Regione Piemonte

Misure di solidarietà alimentare

Last update 3 May 2020

 

nel quadro della situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, in attuazione del DPCM 28 marzo 2020 e dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.658 del 29 marzo 2020, si rende noto che da lunedì 04/05/2020 sarà avviata la seconda fase per accedere al contributo per buoni spesa per far fronte all'emergenza generata dal COVID-19. Un aiuto economico a tutte le famiglie che sono in difficoltà, che hanno perso il lavoro o hanno subito un peggioramento della loro condizione economica a causa dell'emergenza sanitaria e non riescono ad acquistare beni di prima necessità e farmaci.  

Le risorse avanzate nella prima fase andranno a finanziare la seconda tranche di buoni spesa per altre quattro settimane per coloro che hanno presentato domanda e ricevuto il contributo buoni spesa alla data del 30/04/2020.

Per chi non avesse mai presentato domanda si comunica che verranno accettate nuove richieste fino ad esaurimento dei fondi disponibili e comunque fino a nuove disposizioni governative.

CATEGORIE DI BENEFICIARI

Le categorie di beneficiari sono state ampliate sia seguendo quanto previsto dall’ ex art.2 comma 6 dell’Ordinanza che quanto stabilito e suggerito dal C.I.S.A. di seguito riportate:

Nuclei familiari monoreddito residenti in Castagnole delle Lanze che a causa dell’emergenza COVID-19 abbiano perso l’ordinaria unica fonte di reddito e non possiedano altre forme di sostentamento;

A titolo esemplificativo nuclei famigliari che rientrino in una delle seguenti categorie:

  • lavoratori autonomi con attività sospesa che non percepiscano sussidio INPS indicando la motivazione;
  • lavoratori autonomi con attività sospesa (anche dopo il 3 maggio) che pur, percependo sussidio INPS per COVID-19, registrano nel nucleo famigliare la presenza di minori;
  • lavoratori autonomi con attività ripresa e registrano nel nucleo famigliare la presenza   minori.  Termine presentazione domanda: 11 maggio 2020;
  • lavoratori dipendenti di attività sospese per COVID-19 che non abbiano percepito cassa integrazione (o anticipo della stessa dal datore di lavoro) o misure simili nel mese di aprile 2020;
  • percettori di RDC di importo mensile inferiore a € 100 (per componente in nucleo famigliare) erogato ad integrazione di reddito non più percepito a causa del COVID-19;
  • disoccupati di “lungo corso” senza reddito che non percepiscono sussidi pubblici né RDC indicando la motivazione;
  • disoccupati di "lungo corso" senza reddito che perceposcano sussidicpubblici mensili che verranno valutati in sede di domanda;
  • soggetti in condizione di disagio socioeconomico di particolare gravità valutate dai servizi socio assistenziali;

Si dovrà dichiarare se il nucleo famigliare ha già percepito oppure non ha mai percepito il presente contributo.

  • ESCLUSI: i nuclei che non versano in condizioni oggettive di indigenza; che continuano a disporre di una qualunque fonte di reddito superiore a € 100,00 per componente, o percepiscano contributi pubblici, di importo mensile superiore a € 100,00 € per componente;
  • I percettori di redditi “minimi” che ricevano integrazione fino a limite di cui sopra in cifra tonda.

Si precisa che tutte le domande incomplete o prive di indicazione della categoria di appartenenza non possono essere prese in considerazione, invitiamo pertanto all'attenta compilazione; per eventuali chiarimenti contattare gli uffici al numero sotto indicato.

 

L'istanza dovrà essere presentata solo ed esclusivamente dai cittadini che non abbiano mai inoltrato la richiesta di accesso al beneficio.

Le domande che nella prima fase sono state scartate per mancanza di requisiti verranno rivalutate senza dover effettuare una nuova domanda.

Il modulo è scaricabile dal link in fondo alla pagina.

Il modulo e la necessaria documentazione dovranno essere restituiti tramite e-mail all’indirizzo assessore.welfare@castagnoledellelanze.net o personalmente, previo appuntamento, telefonando al numero 0141 875632.

Tutte le domande verranno analizzate dal CISA che provvederà a comunicare l'ammissibilità all'ottenimento del contributi.